Quella volta che anche il Papa assaggiò i tortellini “della Marietta”

Breve storia del Pastificio P&P, una delle istituzioni gastronomiche di Montecatini Terme

Era il 1944 quando in uno dei locali della canonica della Basilica di Santa Maria Assunta, nel cuore del centro cittadino, apriva il primo pastificio di Montecatini Terme, nonché una delle attività più longeve della zona: il Pastificio P&P.

A raccontarlo è Piero Zucconi (in foto con la figlia Rachele), figlio della celebre Marietta, nome che i clienti più affezionati ancora associano al negozio, da cui ogni giorno vengono prodotti grandi quantità di pasta fresca artigianale per la vendita al dettaglio e per la grande distribuzione.

L’attività, tutt’oggi a conduzione familiare, conserva ancora la stessa passione e la stessa attenzione per i prodotti di una volta, quando, come racconta nostalgicamente il titolare, “trovare 2 dozzine di uova era una festa e il pane costava una lira al chilo”.

Nei primi anni ’60 dai locali della canonica l’attività si sposta in Via Mazzini, dove si trova ancora oggi, seppur con un diverso numero civico. La sede attuale, davanti all’ex mercato coperto è rimasta negli anni un punto di riferimento per la cittadinanza, che continua ad accordare al pastificio la propria preferenza, nonostante siano cambiati usi e costumi.

Ogni giorno,infatti, e ancora di più durante il fine settimana, comprare “la pasta della Marietta” è rimasta una tradizione radicata, a cui non rinunciano nemmeno le famiglie dei comuni vicini e i turisti, che affascinati dalla lavorazione artigianale della materia prima, non mancano di riportare a casa qualche pacco di pasta come souvenir.

La qualità e la cura che che il pastificio mette nella produzione delle proprie creazioni, insomma, non lascia indifferenti e ancora più sbalorditivo è pensare che ancora oggi ogni singolo prodotto è realizzato a mano; a partire dalla pasta nei classici formati, passando per i ravioli ripieni – come quelli alla Sorrentina o all’ortica – e per finire, poi, con i famosissimi tortellini, particolarmente apprezzati anche dai più piccoli.

E’ sempre Piero che, sul finire della chiacchierata, racconta che la fama del pastificio è arrivata anche a Roma: a testimoniarlo una lettera di Papa Pio XII, in cui il Pontefice ringraziava Marietta per lo squisito pacco dono inviatogli.

Un bell’esempio dei prodotti italiani di qualità che il mondo ci invidia.